Google attualizza il PageRank visibile…
… e ‘sti c&%”$i non lo aggiungiamo?
E sì! Oggi, dopo sei mesi di assoluto nulla, Google ha attualizzato il TBR, ovvero il PageRank visibile nella Google Bar.
Per essere chiari, quello che si è attualizzato non è il PageRank reale, quello che solo Google conosce per ogni singola pagina ha nel suo indice e che si attualizza ogni giorno, ma quello che si mostra al pubblico.
Ma non sono la stessa cosa? NO! Ossia, sì, ma solo in questo stesso 27 di Giugno 2011, perché già domani il PageRank reale avrà subito dei cambi anche se solo decimali… e cambi anche solo di un decimo su scala logaritmica come quella del PageRank può significare molto.
Come prendere, dunque, questa notizia? Come una nota di costume, così come quando leggendo il quotidiano leggi che Lady Gaga ha dichiarato chissà che cosa. Pensateci: quest’attualizzazione è così importante che Google ci ha dedicato… ZERO notizie, nè sui suoi molti blog nè in Twitter.
Purtroppo, però, questo update darà nuovo respiro a tutti quelli che fanno mercato del Toolbar PageRank:
- Directories farlocche che si vendono perché hanno PageRank X;
- Blog dalla dubbia utilità informativa che vendono review a peso di PageRank;
- Siti di article marketing e comunicati stampa che rinfrescheranno i loro messaggi acchiappa-ignoranti mettendo in evidenza la loro barretta verde
e così via.
Una cosa positiva, però, possiamo trovarla. Se in forum, blogs e quant’altro incontriamo messaggi di “SEO” entusiasti perché il loro PageRank è aumentato (o, al contrario, disperati perché è calato), allora segniamoci i loro nomi e i loro siti e mettiamoli nella lista di coloro che NON dobbiamo contattare se vogliamo realizzare delle campagne SEO.
Cercando di essere obiettivo, posso ammettere una cosa: l’attualizzazione di oggi è una fotografia dello stato al giorno d’oggi del mio sito. Se è il TBR è migliorato, ok… una conferma che si stava realizzando un buon lavoro di ottimizzazione. Se si è abbassato, allora cerchiamo di capire cosa, rispetto all’ultima volta, è stato fatto per giustificare quel calo.
E ricordiamoci che il nuovo PageRank visibile non sarà attualizzato se non fra quattro/sei mesi… per cui, da domani, ritorniamo a dimenticarci della barretta e ritorniamo a prendere in considerazione metriche più affidabili, come, per esempio, il mozRank, che riflette più fedelmente quello che potrebbe il PageRank reale di un sito, o il Page Authority, entrambi di SEOmoz.
E, soprattutto, non fate i furbi cercando di vendere il vostro PageRank come se avesse un valore che in realtà non possiede; se lo farete starete danneggiando ulteriormente la nostra categoria.



Caro Gianluca,
condivido a pieno i contenuti del post e devo dire che invidio un po’ la tua freddezza nel liquidare un tema così inutilmente discusso… ogni volta che sento questa storia del PR osannato all’inverosimile è difficile non perdere il controllo, per me! Del resto è vero, chi vende PR in giro come se fossimo al mercatino dell’usato andrebbe bannato dalla lista dei consulenti SEO seri, senza aggiungere nient’altro. Eppure la colpa (se possiamo chiamarla così) è anche di chi crede ciecamente a quello che legge su internet… insomma, il PR è un numerino così carino, avercelo a 4 o 5 mi esalta così tanto… basterebbe considerare quanti siti a PR 0 sono leader assoluti per certe query (una lista del genere, prima o poi, andrebbe fatta) per intuire la sua completa inutilità. DI fatto se dipendesse solo da PR sarebbe una questione puramente aritmetica… buon lavoro, Salvatore